Italiano “Il testo descrittivo”
Nel mese di novembre abbiamo continuato ad esplorare il testo descrittivo, ho così proposto la descrizione di un albero.
A differenza del testo descrittivo sugli ambienti chiusi, esplorato e prodotto nei mesi di settembre e ottobre, e per il quale abbiamo utilizzato i canali sensoriali per acquisire le informazioni necessarie alla stesura, nella nuova proposta ho aggiunto uno strumento: l’articolo informativo. I bambini hanno così potuto sia osservare, toccare e odorare gli alberi, ma anche scoprire alcune informazioni aggiuntive non deducibili dall’esperienza sensoriale.
Il percorso prevedeva una prima fase con l’osservazione sul campo, durante la quale c’è stata
una conversazione con passaggio di informazioni e domande.
Nella seconda fase ho proposto la lettura di un testo per identificare le informazioni da utilizzare in fase di stesura. In questa fase i bambini hanno utilizzato una guida di domande per orientarsi, sia nella ricerca delle informazioni, sia nella corretta successione degli argomenti. Inoltre ho dotato loro di una lista di parole specifiche da utilizzare nel loro testo.
Abbiamo iniziato con il produrre un testo collettivamente, attraverso l’utilizzo degli strumenti già conosciuti precedentemente e sotto la mia guida.
Successivamente ciascun bambino ha prodotto individualmente un testo descrittivo su di un albero.
La revisione del testo è avvenuta attraverso uno strumento che contiene i criteri di successo e che ciasacun bambino ha compilato, controllando il suo testo ed eventualmente modificandolo.
Scienze “L’acqua”
In scienze abbiamo esplorato l’acqua.
Dopo una conversazione sulle conoscenze pregresse che i bambini hanno condiviso in classe, abbiamo iniziato a creare una mappa mentale sull’argomento.
Ho proposto la visione di un video sull’acqua, in particolare il video mostrava, attraverso il racconto di un personaggio goccia d’acqua, l’importanza dell’acqua per i viventi e il pianeta. Il rapporto tra acqua e terra sulla superfice del pianeta Terra, la percentuale di acqua dolce rispetto a quella salata, la presenza dell’acqua come elemento prevalente nei tessuti cellulari dei viventi, la traspirazione e la perdita dell’acqua attraverso l’espulsione dei vari liquidi dal corpo, la necessità di reintrodurre l’acqua nell’organismo per mantenere un equilibrio costante e infine l’importanza della salvaguardia di questa risorsa fondamentale alla vita.
Nei mesi precedenti avevamo già affrontato gli stati della materia e ho proposto un esperimento in classe per osservare i passaggi di stato dell’acqua.
Dalla fusione del ghiaccio all’ evaporazione, dall’evaporazione alla condensazione, dalla condensazione alla precipitazione. Abbiamo riflettuto insieme scoprendo che l’acqua è presente in natura in tutti e tre gli stati: solido, liquido e gassoso.
Dopo aver realizzato l’eseperimento lo abbiamo registrato sul quaderno.
Abbiamo continuato a produrre la mappa con le nuove informazioni.
Ho proposto la visione di un video per esplorare il “Ciclo dell’acqua”
In seguito ho chiesto ai bambini cosa li aveva interessati maggiormente. Ecco alcune risposte:
“L’acqua che c’è ora è la stessa che c’era al momento della creazione della Terra”, “L’acqua sotterranea cioè le falde acquifere”, “La capacità del calore di trasformare in stati diversi un elemento” “La trasformazione del vapore in acqua attraverso la condensazione”
Infine ho mostrato ai bambini uno schema in forma di disegno che loro hanno riprodotto per registrare il ciclo dell’acqua.
Infine abbiamo completato la mappa.







































































































































