La Year 3 in telescuola

In questo momento così nuovo per tutti noi, mi sono ritrovata a “rispolverare” competenze e conoscenze a me molto familiari, ho però dovuto fare nuove riflessioni su come adeguare  strumenti, contenuti e metodologia al contesto nel quale mi trovo ad operare oggi. Anni fa ho collaborato a lungo con una società proprietaria di un sistema di e-learning, adottato da enti pubblici e società private. Ebbene quella lunga esperienza, mi ha fornito gli strumenti per poter cavalcare l’onda che ha sospinto insegnanti e studenti,  in questo nuovo modo di fare scuola.
È importante comprendere che la distanza presuppone delle diversità rispetto alla presenza. L’interazione umana, la fruizione dei contenuti e l’applicazione delle competenze apprese, devono avere necessariamente, altri tempi e proporzioni, devono essere meticolosamente progettate e realizzate, necessitano di un gran numero di diversificazioni, ma non per questo risultano meno efficaci.
Ci sono ampie teorie sulla modalità di apprendimento a distanza, molteplici modelli e strumenti; anni di sperimentazione in quest’ambito, hanno permesso la scelta e lo sviluppo di metodologie e strategie. Molto si è fatto nella formazione degli adulti e probabilmente anche dei bambini e ragazzi,  in quelle realtà che richiedevano necessariamente, come valida alternativa, la didattica a distanza. Ci troviamo ora ad affrontare questa sfida che ci pone di fronte all’impossibilità di scegliere  la presenza o la distanza; sono certa che da questa prospettiva ci sorprenderemo a constatare che questi mesi passati lontani, ma insieme, saranno fruttosi per tutta la nostra piccola comunità. Per questo mi sembra importante pubblicare quanto realizzato, affinchè anche questo spazio diventi occasione di condivisione.

Sono molto orgogliosa di come tutti i bambini si siano impegnati e abbiamo colto ogni occasione per fare bene e sempre meglio, e vorrei anche fare i miei sentiti complimenti ai genitori che pazientemente hanno affiancato e supportato i bambini in questo nuovo percorso. Vedo nei loro elaborati dei piccoli capolavori, buona visione!

I

In storia abbiamo affrontato il tema dell’identità personale e a conclusione del percorso ho proposto la realizzazione della carta d’identità personale.

 

Ho proseguito introducendo l’identità nel passato, e proponendo un’indagine anagrafica a casa per la raccolta delle informazioni. Ho spiegato ai bambini l’albero genealogico, come modello ed occasione per conoscere e illustrare il tempo “prima di me”; a conclusione del percorso ho proposto ai bambini di realizzare il loro albero genealogico.

Ho poi proposto il concetto di fonte storica come traccia del passato, attraverso la quale rintracciare e trarre informazioni utili a conoscere il tempo passato.

I bambini per registrare le tipologie di fonti storiche e gli elementi classificabili per tipologia, hanno realizzato una mappa mentale.

Ho proposto ai bambini di realizzare una ricerca, per ogni tipologia di fonte relativa loro passato e realizzare un progetto grfico per illustrare la loro storia. Nei loro progetti c’è una fonte orale, registrata che dalle immagini non è possibile ascoltare.

In geografia ho intodotto un primo approccio al concetto di ambiente/paesaggio. Abbiamo esplorato alcuni ambienti di terra, soffermandoci sulle caratteristiche principali e sull’intervento dell’uomo, riagganciandomi a quanto già esplorato: “naturale e antropico” . Con i bambini abbiamo cercato gli elementi caratteristici e confrontato così i diversi ambienti proposti, soffermandoci anche su temi ambientali.

Per consolidare quanto osservato insieme, ho proposto di realizzare un progetto tridimensionale costruendo un plastico sulla pianura, in alternativa realizzare un disegno o utilizzare alcune fotografie postate sull’attività, da descrivere con le parole specifiche dell’ambiente pianura.

In scienze ho introdotto il concetto di classificazione. Ho proposto di osservare gli animali da vari punti di vista per poter creare gruppi/classificazioni, in base a caratteristiche di volta in volta diversi.

Ho proposto la realizzazione di un progetto sulla classificazione in base alla copertura degli animali, offrendo loro soluzioni diversificate, sia per la realizzzione del progetto sia sui materiali da utilizzare.

In italiano ho proposto un percorso sulla fiaba, abbiamo letto, ascoltato e commentato alcune fiabe, per analizzare gli elementi costitutivi e la struttura narrativa. A fine percorso ho offerto ai bambini gli stumenti per la produzione scritta, già conosciuti ed utilizzati nel corso dell’anno nelle proposte sulle descrizioni, per la scrittura e l’illustrazione di una fiaba personale. Realizzaremo un libro con tutte le fiabe che scriveranno. Il lavoro non è concluso ma offro in visione una piccola anteprima.