A cura di ALfonso C. e Naria A.
Un ordigno, rimasto sepolto per ben settant’anni, è stato ritrovato il 1 novembre nel sottosuolo di Brindisi, in corrispondenza del cinema Andromeda. Stando all’ipotesi di alcuni esperti, la bomba si trovava in una posizione molto delicata e per questo motivo era particolarmente difficile intervenire. Per effettuare il disinnescamento in sicurezza, sono state evacuate dalla zona a sud della città 53’600 persone.
Tutte le attività commerciali sono state chiuse mentre i residenti sono stati spostati in un’area sicura. Coinvolta anche la struttura carceraria della città dalla quale 200 detenuti sono stati trasferiti nel giro di due settimane.
Il Comune, dopo aver raccolto informazioni delle persone disabili o di quelle in condizioni di difficoltà bisognose di maggior supporto, ha provveduto a dispensare le misure necessarie per trasferirle in sicurezza. Ogni zona considerata a rischio aveva un tempo limite prestabilito per l’evacuazione all’interno di un’area sicura. Il processo è durato circa 8 ore, durante le quali qualsiasi spostamento non autorizzato è stato proibito, mentre la polizia ha garantito il massimo controllo per scongiurare furti e razzie nelle case momentaneamente liberate.
Gli artificieri si sono preoccupati del disinnesco della bomba che è stata poi trasportata nella cava di Carovigno dove è stata fatta brillare. L’operazione è stata eseguita da 15 militari dell’undicesimo reggimento genio guastatori di Foggia. Fortunatamente l’operazione è andata a buon fine nei tempi e nei modi prestabiliti.
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Evacuation in Brindisi: Second World War bomb defused
A bomb previously buried for seventy years was found on 1 November in the Brindisi subsoil, at the Andromeda cinema. According to experts, the bomb was in a very precarious position. For this reason, it was particularly difficult to intervene. To defuse the bomb safely, 53,600 people were evacuated from the area south of the city.
All businesses were closed while residents were moved to a safe area. 200 inmates from the local prison were also transferred.

The town hall, after collecting information from disabled people or those in difficult conditions in need of greater support, dispensed necessary measures to transfer people safely. Each area considered at risk had a pre-established time limit for evacuation within a safe area. The whole process lasted about 8 hours. No one was allowed to move from where they were, and the police patrolled evacuated houses to prevent any thefts.
The bomb squad dealt with defusing the bomb, which was then transported to the Carovigno quarry. The operation was carried out by 15 soldiers of the eleventh genius regiment of sappers in Foggia. Luckily, the operation was successful.