Nell’ultima settimana di scuola i bambini sono stati impegnati nello sport day e nelle prove per il loro spettacolo di fine anno, nonostante ciò abbiamo travato il tempo per parlare di scienza e di cimentarci in alcune esperienze pratiche, visione di video e discussioni.
Quest’anno abbiamo studiato i cinque regni dei viventi, pertanto mi è sembrato pertinente sperimentare con i lieviti.
I bambini sapevano già che i lieviti appartengono al regno dei funghi e che pertanto sono organismi eterotrofi, ovvero si devono procurare il nutrimento trasformando le sostanze che reperiscono nell’ambiente circostante.
Sono organismi microscopici e presenti ovunque. Alcuni lieviti sono stati molto importanti per l’uomo e sono alla base di alcuni alimenti prodotti e consumati fin dall’antichità. I lieviti per ricavare energia (per nutrirsi) demoliscono gli zuccheri degli alimenti su cui vivono modificandoli; per esempio quando i lieviti sono miscelati alla farina si produce l’impasto del pane. Durante il processo di lievitazione, l’anidride carbonica è trattenuta dal glutine facendo così gonfiare l’impasto. Nel caso di lieviti miscelati al succo d’uva o al malto d’orzo, avena, frumento si producono il vino e la birra. Ai bambini è piaciuto molto impastare, modellare ed infine gustare il pane prodotto!
Il secondo esperimento ci ha permesso di osservare i legami molecolari. Per questa esperienza abbiamo utilizzato una sostanza ricca di lipidi ed una sostanza acida: latte e aceto.
Le molecole della caseina contenuta nel latte normalmente si respingono, acidificando il latte con l’aceto le molecole si attraggono formando dei coaguli. Se si separano i coaguli dal liquido restante si ottiene la cagliata di latte.
Si tratta del processo attraverso il quale si può ricavare il formaggio.
Per concludere il percorso ho mostrato in classe un documentario sui lieviti, muffe e funghi.
La visione del video ha generato una conversazione in classe con tante domande, tra le quali: “Qual’è il fungo più grande al mondo?” Così abbiamo visto alcuni esemplari.
Abbiamo registrato le esperienze descrivendo strumenti, materiali, procedure, osservazioni e illustrando ogni fase con i disegni.














































































































