Pre-scrittura e pre-calcolo nella scuola dell’infanzia

PRE-SCRITTURA E PRE-CALCOLO NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

 

Già dalla scuola materna si insegna ai bambini a colorare e poi a scrivere, iniziando principalmente con le attività di prescrittura e di pregrafismo.

Sono attività piacevoli, che consentono ai bambini di acquisire confidenza con le matite colorate. E’ importante esercitare la capacità del gesto grafico, saper eseguire brevi linee chiuse e aperte, linee dritte corte e lunghe, saper seguire un percorso, unire puntini, imparare ad impugnare correttamente le matite, potenziare la coordinazione oculo manuale. Queste attività sviluppano un percorso graduale e piacevole che portano il bambino ad affinare la coordinazione della mano all’interno di uno spazio delimitato, alla conoscenza delle lettere dell’alfabeto e del suono iniziale e finale delle parole.

E’ tutto un processo di creatività e acquisizione di competenze che può partire da piccolissimi, attraverso giochi e attività creative.

Questo renderà ai bambini più semplice arrivare al processo di scrittura.

Si inizia dal grande, per poi passare gradatamente al piccolo: dai matitoni ai pastelli, ai pennelli.

Alla scuola materna, si lavora molto per colorare nei bordi è molto importante imparare a stare nei bordi, per acquisire le potenzialità per la scrittura: è un esercizio di coordinamento oculo manuale, che parte dall’apprendimento della postura della mano e dell’impugnatura della matita.

Colorare aiuta i bambini, a livello motorio, a rinforzare i muscoli del braccio e della mano, necessari per l’apprendimento della scrittura.
Colorare nei bordi, richiede un esercizio di concentrazione e attenzione a livello percettivo, e stimola ciò che Montessori definiva ‘motricità fine’.

Oltre a colorare, infatti, ci sono tante attività che stimolano la motricità fine e la coordinazione occhio-mano: strappare fogli di carta, ritagliare la carta seguendo delle linee tracciate, incollare e  creare collage, infilare  perline,  avvitare barattoli, allacciare i bottoni…

Per colorare e scrivere bene, serve anche la consapevolezza del proprio schema corporeo: per questo, nelle aule, si sistema uno specchio basso vicino all’angolo morbido dei bambini, in modo che possano vedersi, osservare le parti del corpo e prenderne consapevolezza.

Per colorare e scrivere bene, serve anche il movimento: attraverso giochi di movimento e coordinazione generale del corpo, si possono far fare ai bimbi esperienza diretta di linee e cerchi. Per esempio, con il nastro carta, tracciare cerchi, linee rette e linee a zig zag sul pavimento della classe, e invitare i bimbi a seguirne il percorso a piedi nudi.

I bambini imparano ad organizzare le proprie esperienze esplorando la realtà che li circonda, è proprio dall’analisi di quest’ultima che arrivano a scoprire come il loro quotidiano sia ricco di numeri. Attraverso un approccio ludico affrontano i concetti logico-matematici e sperimentando imparano a raggruppare, comparare, contare e ordinare.

I bambini possono riconoscere e usare numeri in situazioni di vita quotidiana, attraverso l’apprendimento di filastrocche numeriche, giochi collettivi, di raggruppamento con oggetti o immagini.

 

Roberta Zoppi

Insegnante di Italiano