Viaggio Pianura Pontina

Cari genitori,

condivido le fotografie scattate durante il nostro viaggio.

Buona visione!

 

La partenza, grande eccitazione ed emozione!

Arrivo a Sperlonga il tempo è nuvoloso ma il mare è sempre affascinante. Dunque lasciati i bagagli e organizzate le camere scendiamo sulla spiaggia per il pranzo.

Finalmente si gioca con la sabbia…la tentazione di bagnarci è tanta ma capiamo che non è la stagione giusta e allora ci divertiamo a scavare, disegnare e correre.

E’ arrivato il momento di raggiungere la Villa di Tiberio con la sua grotta ed il museo. Per arrivare ci aspetta una lunga passeggiata sulla spiaggia.

Finalmente arriviamo al Museo nel quale sono conservati i resti delle statue che l’Imperatore Tiberio aveva fatto scolpire per decorare la sua grotta. Il tema è l’Odissea, già conosciamo la storia che abbiamo letto in classe, vedere le stuate e sentire i racconti della nostra guida è stato molto interessante.

 

La sera del primo giorno si è conclusa con cena, danze e indovinelli.

Il secondo giorno partiamo per il Parco del Circeo, per visitare il Centro di Documentazione sull’ istruzione scolastica e sull’Opera Sanitaria nelle Paludi Pontine, che illustra l’evoluzione della presenza umana nel territorio.

Area faunistica della Cerasella.

Nel pomeriggio il sentiero si inoltra nella foresta planiziale, per raggiungere  una delle caratteristiche “piscine”, la Piscina della Verdesca, un’area stagionalmente allagata che riproduce il paesaggio originario. Raccogliamo dei campioni d’acqua cercando piccoli organismi viventi per un’osservazione al microscopio. Lungo il sentiero ci imbattiamo nell’albero dei desideri, obbligatorio il passaggio di ciascun bambino!

 

Infine una piccola esplorazione del borgo di Sperlonga per concludere la giornata al tramonto.

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Il terzo giorno il nostro itinerario prevede la visita al museo di Piana delle Orme,  un percorso nel padiglione sull’ambiente della pianura, nel quale scoprire le modifiche del territorio ad opera dall’uomo. Oltre ad una bella ricostruzione scenografica, vediamo decine di utensili, macchine e mezzi di trasporto.  Infine ci aspetta il museo del giocattolo. Tra naturale e antropico osserviamo il tempo che trascorre.

Qui si conclude il nostro itinerario. Dopo una sosta gelato siamo tornati a casa!