Seguire la musica

Ci sono moltissimi aspetti che vengono analizzati dagli esperti su come la musica influisce positivamente sullo sviluppo di alcune qualità ed abilità nei bambini. La musica è costruita su principi matematici, fisici, artistici ed espressivi; di conseguenza sappiamo quanto sia importante esporre i bambini alla fruizione e all’ascolto attivo.

Studiando la vita dei grandi artisti, musicisti e compositori, trovo che ci siano due aspetti importanti da applicare all’educazione musicale nell’infanzia:

  1. La musica e’ allo stesso tempo un fatto individuale e collettivo.
  2. La musica contiene elementi di rigore e disciplina ma anche di gioco.

 

 

La maggior parte dei grandi compositori ha trascorso la propria vita impegnandosi a realizzare opere di grande importanza, nonostante la mancanza della tecnologia che oggi facilita il nostro lavoro. Il loro percorso è stato molto spesso difficile, travagliato e la loro genialita è stata riconosciuta solo molti anni dopo la loro scomparsa.

Eppure, questi musicisti, capaci di affrontare temi complessi della vita e della società in cui vivevano, hanno scritto semplici temi di pochissime note che sanno catturare anche  l’attenzione dei bambini. Basti pensare a “Per Elisa” di L. van Beethoven o al tema della Pantera Rosa di Henry Mancini.

 

Quello che i bambini apprendono nell’infanzia non è la tecnica, la teoria, o la conoscenza “matematica” delle note. I bambini imparano a giocare con gli elementi naturali che ognuno di noi ha dentro di sé, proprio come si gioca con i colori, con la natura e con i propri coetanei. Ad esempio, condividere in famiglia l’esperienza musicale scolastica contribuisce alla relazione e rafforza il legame affettivo: molto spesso le canzoni che si imparano in classe diventano un piacevole passatempo a casa.

Cantare insieme, muoversi e ballare, oltre al senso di unione e di fusione delle voci delle persone che partecipano, è un atto piacevole per tutti, specie per il bambino. Pian piano si crea una “educazione alla musica” ed un gusto personale che allo stesso tempo è educazione all’ascolto ed una crescita della persona. Permette al bambino di avere un’opportunità in piu’ di gioco e di socializzazione.

Un ambiente musicalmente stimolante è un terreno favorevole perché il bambino possa, crescendo, accostarsi ad attività musicali più strutturate. Permette di sviluppare, fin dalla più tenera età, un’attitudine culturale ad apprezzare ciò che è bello e maturare un senso estetico consapevole. Per concludere, citerò un’altra bellissima qualità della musica: la sua infinita varietà espressiva e stilistica. Quella magia che permette a qualsiasi persona di scegliere, apprezzare e soprattutto condividere un proprio genere musicale.