Facebook: computer dalla mente umana

Il Web Summit che si è svolto a Lisbona tra l’8 e il 10 novembre 2016 ha attirato numerose aziende e molti rappresentanti provenienti da tutto il mondo. Mike Schroepfer, Chief Technology Officer (CTO) di Facebook, ha focalizzato l’attenzione degli uditori sull’intelligenza artificiale, strumento indispensabile per dare un’accelerata all’innovazione.

Il manager ha dichiarato: “Dobbiamo insegnare ai computer il buon senso, per aprire la strada a nuove e migliori modalità di interazione in maniera naturale”.

Tanti sono gli obiettivi pianificati dal CTO del social media più usato al mondo. Facebook punta su Style Transfer e Caffe2Go: il primo è un sistema in grado di apprendere lo stile artistico di un pittore e riprodurlo in un video creando un’opera personalizzata, mentre il programma Caffe2Go analizza e processa i pixel in tempo reale. Cosa si spera per il futuro? Un sistema in grado di comprendere gesti ed espressioni facciali.

“Negli ultimi anni – ha poi concluso Schroepfer – lo stato della ricerca sull’intelligenza artificiale è avanzata molto rapidamente ma c’è ancora una lunga strada da percorrere prima che i computer possano imparare e ragionare come gli esseri umani. Questa è la prossima frontiera”.

L’aspettativa per il futuro è la creazione di sistemi in grado di comprendere i contenuti dei post e di prevedere cosa accadrà dopo una determinata azione. Per il momento però dovremo accontentarci dei “primitivi” sistemi di intelligenza artificiale che operano un controllo dei contenuti e la traduzione automatica dei post.

Facebook ha un obiettivo: computer che ragionano come esseri umani