Cyber – Bullismo e Salute Mentale

 

Acorn International mira a sensibilizzare studenti e genitori

 

Il bullismo e il cyberbullismo sono fenomeni che continuano ad essere in crescita e che sempre più devono essere contrastati a livello mondiale. I dati presentati in una ricerca effettuata dall’Unicef mostrano che in Italia il 20% di bambini e adolescenti tra gli 11 e i 17 anni sono vittime di bullismo e di cyberbullismo. Anche in questo caso le donne sono le più vessate. La ricerca ha dimostrato infatti che il 7,1% delle vittime di cyberbullismo sono ragazze, mentre il 4,6% sono ragazzi. Gli effetti di questi atteggiamenti oppressivi causano sulle vittime stati di ansia e di stress che possono impattare sulle capacità relazionali e sull’apprendimento.

 

Per sensibilizzare e accrescere la consapevolezza sui rischi correlati al bullismo e al cyberbullismo, la Acorn House International ha dedicato degli incontri per parlare del fenomeno con alunni e famiglie. Durante questi incontri abbiamo scoperto che molti genitori pensano di essere capaci di capire se il proprio figlio è un bullo. Tuttavia, il bullismo si può presentare in modi diversi e non sempre è visibile agli occhi degli adulti. 

 

Ci sono dei campanelli di allarme che possono farci accorgere che nostro figlio è un bullo?

I campanelli di allarme sono diversi: 

 

In conclusione, il bullismo e il cyberbullismo sono fenomeni che non vanno sottovalutati. Sensibilizzare famiglie e ragazzi aiuta a sollevare il problema e crea in tutti la consapevolezza necessaria per individuare il fenomeno e contrastarlo.