Un viaggio nel Neolitico

Il viaggio d’istruzione di quest’anno ci ha portati tra città, mare, fiume e soprattutto nel Neolitico ecco a voi il nostro diario:

Prima tappa Siena: conoscere il centro storico di una città circondata da fortificazioni, la sua storia le sue piazze i suoi monumenti.

Siena si trova nella Toscana centrale al centro di un vasto paesaggio collinare, ed è universalmente conosciuta per il suo ingente patrimonio storico, artistico, paesaggistico e per la sua sostanziale unità stilistica dell’arredo urbano medievale, nonché per il celebre Palio.

Nel 1995 il suo centro storico è stato inserito dall’UNESCO nel Patrimonio dell’Umanità.

Nella città ha sede la Banca Monte dei Paschi di Siena, fondata nel 1472 e dunque la più antica banca in attività nonché la più longeva al mondo.

Fondazione di Siena

Secondo la leggenda, Romolo mandò i suoi capitani Camellio e Montorio, supposti figli di Remo e fondatori di un abitato delle Saenae,  a vincere Ascanio. I documenti storici ci descrivono invece della Siena fondata come colonia romana al tempo dell’Imperatore Augusto, nota come Saena Iulia.

Seconda tappa Villaggio gli Albori

Il villaggio gli Albori creato dal archeoantropologo Riccardo Chessa, ha permesso ai bambini di conoscere le abitazioni, le attività e gli utensili del periodo Neolitico attraverso numerosi laboratori e lezioni pratiche.

LA CERAMICA

SCHEGGIATURA E LEVIGATURA DELLA PIETRA

PITTURA RUPESTRE

AFFRESCO

MOMENTI DI GIOCO

LA CENA

LO SCAVO ARCHEOLOGICO

IL TIRO CON L’ARCO

lA SCHEGGIATURA DELLA PIETRA E LA FABBRICAZIONE DEGLI UTENSILI

IL VILLAGGIO NEOLITICO

IL LANCIO CON IL PROPULSORE

LA CAVERNA

Quarto giorno Il parco della Maremma

Concludiamo il nostro viaggio visitando Il Parco della Maremma.

Al suo interno si trovano alcune aree di costa fra le più belle e intatte del litorale maremmano. Nel suo territorio ricadono gli ultimi terreni paludosi nei pressi della foce dell’Ombrone, che, ricchi di vita e ancora selvaggi, ospitano importanti colonie di uccelli palustri.

Più a sud la zona è composta dai monti dell’Uccellina ricoperti da una fitta macchia mediterranea